Ospedali riuniti di Ancona

Ospedali Riuniti di Ancona

Clinica di Oncologia Medica

Informazioni utili

La Clinica di Oncologia Medica comprende:

  • il Day Hospital oncologico, riservato ai pazienti che devono eseguire chemioterapia, esami strumentali, manovre diagnostico-terapeutiche;
  • il reparto deputato alle degenze è riservato in particolare ai pazienti con necessità complesse: accertamenti diagnostici particolari, chemioterapia antiblastica, terapia antiblastica ad alte dosi con reinfusione di cellule staminali, terapia di supporto.
  • tre ambulatori utilizzati per le prime visite, controlli, follow-up, comunicazioni con i pazienti.
  • il centro per gli Studi Clinici, nel quale sono attivi studi sperimentali inerenti le varie patologie oncologiche che prevedono l’utilizzo dei nuovi farmaci biologici.

La Clinica di Oncologia Medica è, inoltre, sede del Centro Regionale di Genetica Oncologica e della Scuola di Specializzazione in Oncologia;

Dove siamo

II piano – Ascensore 7 (Corpo N)

Ospedali Riuniti Umberto I – GM Lancisi – G Salesi

Via Conca 71 – 60126- Torrette – ANCONA

Chi siamo

Direttore:

Prof. Stefano Cascinu

Medici Dirigenti:

  • Dr.ssa Stefania Antognoli
  • Dr. Nicola Battelli
  • Dr.ssa Rossana Berardi
  • Dr.ssa Raffaella Bracci
  • Dr. Luciano Burattini
  • Dr. Stefano Del Prete
  • Dr.ssa Paola Mazzanti
  • Dr. Salvatore Miseria
  • Dr.ssa Azzurra Onofri
  • Dr. Alessandro Paccapelo
  • Dr.ssa Alessandra Pagliacci
  • Dr.ssa Chiara Pierantoni
  • Dr.ssa Alberta Pilone
  • Dr.ssa Simonetta Rossini
  • Dr. Mario Scartozzi
  • Dr.ssa Laura Zepponi

Medici Specializzandi:

  • Dr.ssa Maria Stella Bianconi
  • Dr. Alessandro Bittoni
  • Dr.ssa Miriam Caramanti
  • Dr.ssa Silvia Chiorrini
  • Dr. Riccardo Giampieri
  • Dr. Luca Faloppi
  • Dr. Mirco Pistelli
  • Dr.ssa Agnese Savini

Data Manager:

  • Dr.ssa Alessandra Lucarelli
  • Dr.ssa Michela Burattini

Psicologa:

  • Dott.ssa Lucia Svarca

Coordinatrice Infermieri:

  • Sig.ra Michela Francoletti

Personale Infermieristico DH e degenza:

  • Ilenia Belenchia Melchionna Barbara
  • Debora Capodimonte Marina Olivieri
  • Sonia Ciattaglia Debora Pietroselli
  • Franca Coppari Luciano Pizzichini
  • Anna Del Nero Elena Sabbatini
  • Michele Di Biase Lucia Specchiulli
  • Viviana Di Censo Rita Tirabassi
  • Lorenza Francioso Mattia Vassallo
  • Loretta Fuligni Stefania Vescovi
  • Antonella Giulietti Francesca Vitarelli
  • Luisiana Lapalombara Ivan Zoppi
  • Antonella Magagnato
  • Fabiana Marcucci

Volontari:

  • Istituto Oncologico Marchigiano

Personale ausiliario:

  • Maria Costanzo
  • Cristina Lucarelli
  • Roberta Mattioli
  • Loriana Patrignani

IL DAY HOSPITAL

Al nostro Day Hospital afferiscono persone affette da patologia oncologica, che necessitano di diagnosi, cura, terapia di supporto e posizionamento di cateteri venosi centrali.

I medici dirigenti sono suddivisi in gruppi per patologia:

Gruppo patologia gastroenterica e polmonare:

  • Dr.ssa Paola Mazzanti
  • Dr. Stefano Del Prete
  • Dr. Mario Scartozzi

Gruppo patologia mammaria:

  • Dr. Nicola Battelli
  • Dr.ssa Alessandra Pagliacci
  • Dr.ssa Laura Zepponi

Gruppo patologia cerebrale, urologia, genitale maschile, testa-collo

  • Dr. Luciano Burattini
  • Dr. Alessandro Paccapelo
  • Dr.ssa Pilone

Il Centro per gli Studi Clinici è costituito da:

Ricercatrice Universitaria: Dr.ssa Rossana Berardi

Dirigente Medico: Dr.ssa Chiara Pierantoni

Medico Contrattista: Dr.ssa Azzurra Onofri

Data Manager:

  • Dr.ssa Alessandra Lucarelli
  • Dr.ssa Michela Burattini

Infermiera della ricerca: Fabiana Marcucci

Il Centro Regionale di Genetica Oncologica è costituito da:

Dirigente Medico: Dr.ssa Raffaella Bracci

Biologi:

  • Dr.ssa Francesca Bianchi
  • Dr.ssa Laura Belvederesi

In ogni gruppo lavorano anche alcuni medici specializzandi in oncologia.

Il primo approccio è la visita ambulatoriale o la consulenza: il medico di ambulatorio o altro oncologo indirizzerà poi ogni persona che necessita di terapia al medico referente per la patologia.

Il day hospital presta servizio medico ed infermieristico dal

lunedì al venerdi dalle ore 8.00 alle ore 20.00 continuativamente;

il sabato dalle ore 8.00 alle ore 13.30

Gli orari di arrivo in Day Hospital per terapia:

Mattino alle ore 7.30

Pomeriggio alle ore 13.00

Gli orari di arrivo in Day Hospital per medicazioni, lavaggi al port o altro accesso venoso :

dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 19.30

il sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Presentarsi sempre in medicheria infermieristica muniti di

  • libretto sanitario
  • codice fiscale
  • permesso di soggiorno e tessera Europea ( se si è cittadini stranieri)
  • (impegnativa del medico curante per lavaggi al port o medicazioni varie).

I familiari che prestano assistenza ad ogni paziente devono rispettare gli orari di entrata:

dalle ore 11.00 per la mattina

dalle ore 17.00 per il pomeriggio

Questo per permettere il corretto funzionamento del servizio di day hospital, per garantire ordine e rispetto del silenzio ai pazienti ed agli operatori, per salvaguardare il rispetto della privacy dei malati, per gestire in maniera adeguata la visita dei medici.

I pazienti che necessitano di colazione potranno rivolgersi ai Volontari o usufruire del servizio merenda sito nella Sala d’Attesa centrale (latte, caffè, tè, acqua, fette biscottate, marmellata).

Il pranzo viene servito alle ore 12.00 circa: il menù è generalmente fisso con varianti di prosciutto o formaggio.

Posate e bicchieri in plastica ed acqua minerale vengono forniti dal servizio stesso.

Per i relativi digiuni in osservanza di esami strumentali o terapie rivolgersi per ogni singolo caso alle infermiere.

Norme di comportamento:

  • Non è considerato adeguato e non è consentito peraltro in una corsia d’ospedale, parlare al telefono cellulare, parlare a voce alta e stazionare lungo il corridoio.
  • Il cellulare può essere mantenuto acceso, ma in modalità silenziosa, durante le visite mediche e le prestazioni infermieristiche. Va spento ogni volta che il personale lo chieda per motivi di interferenza con le apparecchiature in uso.
  • Gli infermieri sono disponibili per ogni esigenza e vanno chiamati con il campanello che troverete accanto al vostro letto/poltrona di degenza.

Evitare di entrare in guardiola dove si preparano le terapie.

Il day hospital è composto da 8 stanze per terapia dotate di letti.

Gli stessi posti di degenza sono occupati più volte durante la giornata, previo cambio della biancheria.

La guardiola infermieristica si trova al centro a sinistra del corridoio del day hospital.

Esiste una sala di attesa interna al day hospital ed una esterna, con poltrone e divani.

Siamo dotati di carrozzine per il trasporto di pazienti non autosufficienti: da richiedere al personale infermieristico o ausiliario (vanno sempre riportate in day hospital dopo l’uso).

Il primo incontro

La prima volta che un paziente giunge alla nostra osservazione, è accolto da un’infermiera che esegue in medicheria:

  • prelievo di sangue (non è necessario il digiuno)
  • elettrocardiogramma (ECG)
  • compilazione della cartella infermieristica con dati anagrafici, recapiti telefonici,condizioni generali, eventuali problemi e/o allergie presentate dal paziente
  • compilazione del foglio di ricovero per cui è necessario portare il libretto sanitario ed il codice fiscale
  • comunicazioni varie su tempi di attesa ed orari

L’infermiera accompagna poi il paziente al posto assegnato precedentemente e lo stesso può fare colazione.

In un secondo tempo (dipende dal numero di pazienti della giornata) il medico visita il paziente con raccolta dati anamnestici, raccolta degli esami strumentali ed ematici eseguiti in precedenza, visita fisica e quindi consenso informato.

Dopo la visita il medico compila e firma il foglio della terapia che va spedito immediatamente in Farmacia (servizio UMaCA); in tale servizio farmacisti, infermieri e tecnici preparano i farmaci che nel giro di circa 60 minuti arrivano nel nostro day hospital.

Le infermiere, previa autorizzazione medica, inizieranno la somministrazione dei farmaci.

CONSENSO INFORMATO

E’ l’atto formale con cui l’oncologo medico informa il paziente circa la diagnosi, il piano terapeutico e gli esami che dovrà eseguire, nonché degli effetti collaterali e/o tossici che possono eventualmente sorgere durante e dopo la somministrazione della terapia.

Il paziente dopo tutte le informazioni che ritiene necessarie chiedere al medico, dovrà firmare un foglio, detto appunto Consenso Informato, in cui dichiara di aver ricevuto spiegazioni e chiarimenti e di essere quindi a conoscenza degli eventuali problemi che potranno nascere con la terapia.

Il paziente può anche rifiutare di firmare tale foglio, o di attendere del tempo per riflettere, ma senza tale dichiarazione firmata la terapia non può assolutamente iniziare.

Somministrazione dei farmaci

I farmaci utilizzati nelle varie patologie neoplastiche sono numerosi: chemioterapici, ormonali, bifosfonati ed i farmaci cosiddetti biologici o target.

Sono utilizzati da soli ma più di frequente vengono somministrati in associazione.

Esistono diverse e numerose associazioni di farmaci secondo protocolli prestabiliti da Linee Guida internazionali, derivanti da anni ed anni di sperimentazione e validate da Autorità preposte a tale scopo.

Generalmente questi farmaci vengono somministrati dopo infusione di altri che hanno lo scopo di ridurre alcuni effetti collaterali della terapia: farmaci anti-nausea, corticosteroidi, antipiretici, antistaminici, diuretici, anticolinergici ecc.

Dopo l’infusione di ogni farmaco antineoplastico l’infermiera procede al lavaggio della vena dell’infusione con soluzione fisiologica o glucosata.

L’infusione di tutti questi farmaci avviene tramite pompa infusionale, una piccola macchina che segnala tramite bip elettronico la fine dell’infusione o qualsiasi altro inconveniente.

Durante la somministrazione, il paziente deve informare subito l’infermiera di qualsiasi malessere o evento anomalo anche minimo si presenti; è poi la stessa infermiera a procedere alla risoluzione, se di sua competenza, o ad avvisare tempestivamente il medico.

La terapia può avere diversi tempi d’infusione: dai 20 minuti, alle 3 ore fino ad arrivare a 6 ore di infusione: questo dipende dal protocollo di terapia relativo ad ogni tipo di malattia.

Una volta terminata, il medico consegna e spiega al paziente o ai familiari, se del caso, la lettera di dimissione, dove è segnalata la terapia eseguita, gli esami che dovrà eseguire in seguito, il prossimo appuntamento, tutti i farmaci che dovrà assumere a domicilio ed i recapiti telefonici in caso di necessità o chiarimenti.

Numeri telefonici utili:

Segreteria Direttore (Sig.ra Rita Versace) 071/5964169

Caposala (Sig.ra Michela Francoletti) 071/5963812

Dr. N. Battelli 071/5964178

Dr.ssa R. Bracci 071/5964550

Dr. L. Burattini 071/5964263

Dr.ssa P. Mazzanti 071/5964270

Dr. A. Paccapelo 071/5964272

Dr.ssa C. Pierantoni 071/5964527

Dr. M. Scartozzi 071/5963834

Dr.ssa L. Zepponi 071/5964267

Centro per gli Studi Clinici

Dr.ssa R. Berardi 071/5965715

Dr.ssa C. Pierantoni/Dr.ssa A. Onofri 071/5964527

Data Manager 071/5965093

Fax: 071/5965053

Infermieri 071/5964275/5257

Centro Unico di Prenotazione

(CUP) per visite ambulatoriali 071/5964150

Quando il paziente torna per i successivi cicli di terapia si presenta nella sala d’attesa situata fuori dal Day Hospital: una infermiera procede all’accoglienza.

Gli esami strumentali

Gli esami diagnostici o di controllo che generalmente vengono richiesti dal medico oncologo sono:

TAC: dopo qualche giorno dall’invio della richiesta dell’oncologo, la radiologia avvisa la Caposala dell’appuntamento radiologico del paziente; la stessa chiama quindi il paziente al domicilio per comunicare l’appuntamento.

Per eseguire correttamente la TAC è necessario:

  • il digiuno dalla mezzanotte dello stesso giorno (è possibile bere acqua in qualsiasi quantità)
  • esami ematici recenti: elettroforesi delle proteine e creatininemia (senza i quali non sarà possibile effettuare l’esame)

Il paziente viene quindi il giorno dell’appuntamento nel nostro Day Hospital, avvisa del suo arrivo, attende poi in sala d’attesa da dove viene quindi accompagnato in Radiologia.

RMN: anche in questo caso è generalmente la Caposala ad avvisare il paziente, che per questo esame deve contemplare solamente il digiuno dalla mezzanotte dello stesso giorno

(si può bere acqua in qualsiasi quantità).

Anche in questo caso può essere posizionato un ago-cannula per iniettare il mezzo di contrasto.

PET: per questo esame è la Medicina Nucleare stessa che avvisa il paziente per l’appuntamento.

Il paziente si presenta quindi il giorno prestabilito direttamente in Medicina Nucleare (situata nella stessa Radiologia) per effettuare l’esame. Anche in questo caso si deve rispettare il digiuno ma si può bere acqua.

SCINTIGRAFIA OSSEA: è un esame che visualizza eventuale malattia a livello solo osseo. Non necessita di digiuno, ma viene eseguita dopo somministrazione in vena di mezzo di contrasto, dopo il quale si deve attendere almeno un’ora prima dell’esecuzione dell’esame stesso. Il giorno dell’appuntamento, conferito sempre dalla Caposala, si viene nel nostro Day Hospital.

ECOGRAFIA: l’appuntamento viene anche in questo caso dato dalla Caposala; si viene nel Day Hospital.

Necessita di digiuno (dalla mezzanotte) solo in caso di ecografia addominale o epatica, per le altre non è necessario.

RADIOGRAFIA SEMPLICE O MIRATA: non necessita di digiuno, si viene sempre avvisati dell’appuntamento dalla Caposala, si viene nel nostro Day Hospital e poi si viene accompagnati in Radiologia.

GASTROSCOPIA: l’appuntamento viene generalmente dato dal medico oncologo o dalla Caposala. Il digiuno dalla mezzanotte è assolutamente necessario. Si viene in Day Hospital e poi accompagnati nell’Unità Operativa di Gastroenterologia. L’esame ha la durata di circa 10-20 minuti.

COLON/RETTOSCOPIA: l’appuntamento è generalmente dato telefonicamente dall’oncologo o dalla Caposala.

E’ assolutamente necessario presentarsi a digiuno dalla sera precedente.

Il giorno precedente l’esame è necessario eseguire una pulizia intestinale con dei prodotti liquidi da assumere per via orale, che vengono forniti dalla Gastroenterologia o si possono facilmente reperire in farmacia.

Sempre il giorno precedente l’alimentazione deve essere povera di scorie (no frutta, no verdura) e molto leggera.

La cena della sera precedente è a base soltanto di brodo.

Si viene in Day Hospital e poi si viene accompagnati.

L’esame ha la durata circa di 20 minuti

BRONCOSCOPIA: l’appuntamento è generalmente dato telefonicamente dalla Caposala o dall’oncologo.

E’ necessario il digiuno dalla mezzanotte.

Si viene nel nostro Day Hospital e poi si viene accompagnati nell’Unità Operativa di Pneumologia.

L’esame ha la durata di circa 20 minuti.

AGO-ASPIRATO: appuntamento dato telefonicamente dalla Caposala.

E’ necessario il digiuno solo per ago-aspirato che riguardano le parti addominali o il fegato.

E’ assolutamente indispensabile portare i seguenti esami del sangue: la coagulazione (PT, PTT, Fibrinogeno) e l’emocromo (globuli bianchi, globuli rossi, emoglobina, piastrine e formula leucocitaria).

Dopo l’esame si torna nel nostro day hospital e si resta in osservazione per almeno 2 ore. Quindi si viene dimessi.

NOTA BENE: spesso questi esami sono richiesti in esterno (sono consigliati dalla nostra Oncologia e prescritti alla dimissione, ma la richiesta deve essere fatta dal proprio medico curante).

Questo per ragioni di tempo, di costi, e soprattutto per sovraccarico dell’Azienda Ospedaliera che non sarebbe in grado di soddisfare in tempo utile tutte le richieste.

L’esame consigliato dal medico oncologo può essere tranquillamente eseguito in altra struttura o nella nostra, ma si deve portare l’impegnativa del medico curante e non si viene in Day Hospital ma si va direttamente nell’Unità Operativa dove si esegue l’esame (Radiologia, Gastroenterologia, Medicina Nucleare, Pneumologia ecc.).

Centro per gli Studi Clinici (Terapie sperimentali)

Nel nostro Day Hospital è possibile effettuare terapie sperimentali.

Queste terapie sono possibili per numerose patologie neoplastiche ed è il medico oncologo che informa il paziente di tale opportunità.

Ogni paziente potenzialmente inseribile in uno studio sperimentale ha una prima visita con uno dei medici, detta di screening, in cui viene informato circa lo studio, gli obiettivi, gli effetti terapeutici, gli effetti tossici, la copertura assicurativa, la possibilità di ritirarsi in ogni momento dallo studio stesso.

Quindi viene consegnato al paziente ed ai familiari un foglio informativo con le stesse indicazioni: ha quindi la possibilità di firmare il consenso informato subito durante la visita, o in un secondo momento.

Dopo la firma, con cui accetta di sottoporsi allo studio, il paziente è sottoposto ad esami ematochimici di routine e in alcuni casi ad esami particolari richiesti dallo studio (detti di farmacocinetica e farmacodinamica).

Chi accetta di partecipare a studi sperimentali, ha l’opportunità di usufruire di farmaci nuovi (già sottoposti a precedenti fasi di sperimentazione), ed ha inoltre la possibilità di aprire la strada a nuove terapie per i pazienti che si ammaleranno in seguito.

Il paziente viene costantemente seguito da tutto il personale preposto alla sperimentazione, con relativi recapiti telefonici in caso di urgenza.

La terapia di supporto

Durante tutta la fase terapeutica standard o sperimentale, il paziente potrebbe necessitare di sostegno alla terapia antineoplastica per effetti della terapia stessa.

I più comuni effetti della terapia possono essere:

  • nausea e vomito
  • stipsi o diarrea
  • astenia marcata
  • alopecia
  • neurotossicità
  • tossicità ematologiche come neutropenia(diminuzione dei globuli bianchi), anemia (diminuzione dei globuli rossi), piastrinopenia (diminuzione delle piastrine)
  • altro.

Sono prescritti farmaci per ovviare a questi problemi, ma a volte il paziente necessita di ulteriore supporto terapeutico.

Possono essere eseguite terapie di idratazione nel caso di diarrea o vomito, associati a farmaci per alimentazione come lipidi, proteine o vitamine.

Può essere eseguita emotrasfusione di globuli rossi nel caso di anemia importante (emoglobina = 7 o minore), o di piastrine nel caso di piastrinopenia importante; possono essere eseguiti fattori di crescita per i globuli bianchi o per i globuli rossi quando l’anemia è più leggera.

Nulla ancora è stato sperimentato per l’alopecia e per la neurotossicità.

Esami di genetica oncologica-Centro Regionale di Genetica Oncologica

Nel nostro D.H. si eseguono anche test genetici per alcuni tipi di malattie tumorali.

La visita consiste in una discussione in cui il medico raccoglie dati riguardanti la famiglia del paziente; quindi spiega le implicazioni che il test comporta (controlli più accurati in caso di positività ed altro).

Al termine della visita, se il paziente e la storia familiare presentano determinate caratteristiche, si esegue un prelievo di sangue di circa 15 ml (sul paziente e non sui familiari).

I risultati del prelievo sono pronti in circa 6/9 mesi; il paziente contatterà la segretaria ai recaipiti sotto indicati per il relativo appuntamento con il medico per la comunicazione dei risultati.

Recapiti telefonici:

Segreteria (Sig.ra Ersilia Tarabelli) 071 2206151

Dirigente Medico (Dr.ssa Raffaella Bracci) 071 5964550

Biologi 071 2206021

POSIZIONAMENTO DI ACCESSO VENOSO CENTRALE

L’accesso venoso centrale (AVC) è un dispositivo inserito in una vena grande (generalmente la succlavia o giugulare) posizionato in Sala Operatoria dai Chirurghi Vascolari.

L’AVC può essere di 2 tipi:

  • interno, detto PORT-A-CATH, inserito nel sottocute fino alla vena succlavia, consistente in un dispositivo di 2 cm circa di diametro a forma tonda in materiale come titanio e silicone; viene posizionato in anestesia locale dai Chirurghi Vascolari in pochi minuti di intervento, necessita di 3 o 4 punti di sutura che andranno rimossi dopo 10-12 giorni circa. Il Port sarà quindi utilizzato dalle infermiere con aghi particolari, chiamati di Huber, per infondere terapie di qualsiasi genere;
  • esterno, detto Catetere Venoso Centrale (CVC), inserito in vena succlavia o giugulare, consistente in 1 o 2 tubicini in silicone che rimangono esternamente e vengono ancorati attraverso 2 punti di sutura che non vanno mai rimossi.

Le infermiere potranno quindi infondere qualsiasi genere di terapia attraverso i tubicini.

Il Catetere Venoso Centrale va medicato ed i tubicini vanno lavati con soluzioni particolari almeno 2 volte alla settimana.

Gli Accessi Venosi Centrali vengono posizionati per diversi motivi:

  • terapie particolari che possono essere così eseguite a domicilio e non più a ricovero
  • terapie particolari che rovinerebbero in maniera definitiva le vene dei bracci
  • terapie parenterali che non possono essere infuse per via periferica (terapia di nutrimento)
  • insufficiente patrimonio venoso periferico
  • terapie ematologiche

E’ il medico oncologo che propone l’accesso; quindi si concorda l’appuntamento con la Sala Operatoria.

Parte burocratica ed amministrativa

Quando il paziente viene per la prima volta nel nostro Day Hospital, secondo la legge vigente, si apre un foglio di ricovero con tutti gli accessi che verranno effettuati per la somministrazione della terapia, l’esecuzione di esami o altro.

Il paziente porta quindi con sé:

  • codice fiscale
  • tutta la documentazione sanitaria in suo possesso fino a quel giorno, per stabilire l’anamnesi

Il foglio di ricovero viene poi chiuso annualmente o nel caso il paziente debba cambiare/terminare la terapia.

RIMBORSO VIAGGI: ogni volta che il paziente termina la terapia o a fine anno, può richiedere la lista di tutte le volte che è venuto in day hospital.

La richiesta va fatta alla Caposala, lasciando nome e cognome, via, città, CAP. La Caposala invierà successivamente per posta tale foglio a domicilio firmato da un medico, che il paziente o i familiari presenteranno alla propria USL di appartenenza per ottenere il rimborso finanziario dei viaggi sostenuti per terapia.

RICHIESTA DEL PARCHEGGIO AUTO: il paziente o i suoi familiari hanno diritto ad un posto per il parcheggio dell’auto.

Deve essere fatta richiesta alla Caposala, che rilascia un foglio di autorizzazione comprensivo di targa automobilistica del paziente.

RICHIESTA AMBULANZA PER TRASPORTO:

la richiesta va effettuata dal medico curante o dal medico oncologo; viene poi rilasciato un foglio firmato da un medico oncologo ed autorizzato dalla nostra Azienda Ospedaliera, per il trasporto, che viene consegnato agli operatori dell’ambulanza alla dimissione del paziente.

CERTIFICATO DI DEGENZA: per tutti i pazienti lavoratori viene rilasciato tale certificato per il datore di lavoro; la richiesta va fatta alla Caposala; il certificato viene rilasciato immediatamente.

FOTOCOPIA CARTELLA CLINICA: il paziente o i familiari, per delega, possono richiedere la copia della cartella clinica ed infermieristica.

La richiesta va fatta direttamente all’Ufficio Copie situato vicino alla cassa ticket all’entrata principale.

La consegna della copia viene consegnata nel giro di alcune settimane. Specificare agli addetti all’ufficio se la richiesta deve essere evasa in maniera urgente (per visite, per rimborsi o altro).

La gentilezza, la sensibilità, la competenza, la professionalità

Il nostro lavoro di medici, infermieri, ausiliari, volontari, ha come unico scopo il benessere fisico e psicologico dei nostri pazienti.

La qualità delle prestazioni e delle informazioni è il nostro costante obiettivo, ma possiamo sempre apportare miglioramenti.

Stanno nascendo nel nostro Day Hospital tante iniziative per aumentare il benessere dei pazienti e dei suoi familiari; ci stiamo impegnando affinché la permanenza diventi almeno serena e priva di inconvenienti.

Crediamo che la nostra gentilezza unita a competenza e professionalità possano almeno per il momento garantire una permanenza accettabile ai nostri pazienti.

Restiamo comunque aperti ad ogni novità, consiglio o suggerimento di qualsiasi persona per raggiungere obiettivi migliori, sia per i malati che per gli operatori.